|
|
MARINA
SERRA
Marina Serra è una bellissima
località balneare posta nel territorio della cittadina
di Tricase.
Il paesaggio è caratterizzato
da ripide scogliere, frastagliate da insenature, la vegetazione
è di tipo mediterraneo. Marina Serra si possono trovare
scorci di rara bellezza, dal promontorio del Carlino alla
Grotta Matrona, acccessibile solo dal mare, fino alla Grotta
dei Monaci di fronte alla quale si trova una piscina naturale
scavata nell'arenaria. Ricavato nella roccia anche un piccolo
porticciolo utilizzato soprattutto dai pescatori.
Procedento più a
nord si può trovare una bellissima insenatura chiamata:
il Canale del Rio, un fiordo naturale a strapiombo sul mare.
Particolare importanza ricopre
la Torre Palane,
è una delle numerose torri costiere di avvistamento
del Salento costruita da Carlo V, nel XVI secolo, per difendere
il territorio dagli assalti dei Saraceni.
Era in comunicazione
visiva con la Torre del porto di Tricase verso nord e con
Torre Nasparo verso sud.
GLI ITINERARI
|
|
 |
Castro
Marina
|
|
Castro
Marina
|
|
Grotta
Zinzulusa
|
|
|
|
Castro
Marina
( a circa 4 Km.) l'antica Castrum
Minervae dei Romani, importante centro turistico che dispone
di un discreto porto.
Secondo alcuni è in questa città che sia attraccato
per la prima volta Enea. Infatti Virgilio scrisse nell' Eneide
che l'eroe troiano vide vide un tempio di Minerva prima di
sbarcare. |
|
Torre
di Porto Miggiano
|
|
Piana
di Porto Miggiano
|
|
Santa
Cesarea Terme
|
|
|
|
Santa
Cesarea Terme
Santa Cesarea Terme è
una cittadina abbastanza giovane. Infatti le prime strutture
architettoniche risalgono alla metà dell'Ottocento.
Di particolare interesse artistico è il moresco Palazzo
Sticchi unico nel suo genere nel Salento edificato tra il
1894 e il 1900. Vi è la presenza di numerose ville
dei primi del Novecento come l'eclettica Villa Raffaella e
la chiesa Madre dedicata al Sacro Cuore costruita nei primi
anni del XX secolo.
Le Terme di Santa Cesarea
hanno un'origine tutto sommato abbastanza recente. Santa
Cesarea Terme è sita su un lungo tratto di costa
interessato dal fenomeno delle sorgenti termali. Le acque
clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti di Santa Cesarea
Terme sgorgano a temperature variabili in quattro grotte
naturali, comunicanti con il mare, denominate: Gattulla,
Fetida, Sulfurea e Solfatara.
Sono inoltre presenti lungo la costa cesarina tre torri
saracene della fine del 1400. Questi i loro nomi: Torre
di Miggiano, Torre Santa Cesarea, Torre Minervino.
|
|
Otranto
di Notte
|
|
Scorcio
di Otranto
|
|
Cava
di Bauxite
|
|
Il
Castello di Otranto
|
|
|
Otranto
Centro bizantino e più
tardi aragonese, si sviluppa attorno all'imponente castello
e alla cattedrale. Rilevante centro turistico, ha dato il
suo nome al canale d'Otranto, che separa l'Italia dall'Albania,
e alla Terra d'Otranto, antica circoscrizione del Regno di
Napoli.
In epoca romana Otranto era conosciuta come Hydruntum, dal
nome del torrente Hydrus nella cui vallata sorge la città.
Altre font danno tuttavia come nome latino Odruntum, termine
sempre tuttavia legato alla parola acqua, precisamente al
termine messapico "Odra", appunto acqua.
I monumenti principali della cittadina di Otranto sono la
cattedrale, col suo notevole pavimento a mosaico risalente
agli anni 1163-1165, il castello al cui rafforzamento fece
provvedere Federico II di Svevia, la chiesa bizantina di san
Pietro, che costituisce la chiesa più antica di Otranto,
le mura angioine e il centro storico. Si ricorda, inoltre,
la piccola chiesa dedicata alla Vergine degli Abissi e la
chiesa di Santa Maria dei Martiri.
|
|
|
|
|